8 luglio
Corbaccio (SD) è un bellissimo paese. Ha due chiese diroccate, le fondamenta di un castello del XVII secolo e un cane molto anziano, che però è capace di fischiare. In effetti molta gente viene qui solo per vedere lui, ma oggi, con somma sorpresa, troverà anche noi. Il concerto è alle 18, orario in cui il cane fa la sua passeggiata. È che non ci piace la concorrenza. Siamo saliti sul palco alle 18,30, perché anche Marelli era andato a fare la sua passeggiata. Il tempo di fare un rapido sound check e accordare e il cane è tornato. La piazza si è svuotata, il cortile con la cuccia si è riempito. Abbiamo aspettato un po’, ma quel giorno il cane era ispirato. Anche a lui non piace la concorrenza.
11 luglio
Dopo sei ore e mezza di macchina siamo arrivati a Curdiana (FV). Il palco era pronto, solo che il paese non c’era più. Avevano dimenticato di montarlo.
16 luglio
Pessima giornata, sulla provinciale 325 c’è traffico. È deragliato un camion e così ci tocca aspettare fermi in fila. Non si muove nulla e fa caldissimo. I tizi delle macchine vicine ad un certo punto sono scesi e hanno improvvisato un banchetto, con crackers, acqua sgasata e plumcakes. “Ma qualcuno non ha una chitarra?”, ha urlato qualcuno. Il Barone stava per alzare la mano e lo abbiamo picchiato violentemente. Quella sera dovevamo suonare a Cilbaoli (CP). Siamo arrivati alle tre del mattino. La gente era andata via, ma pare che tutti si fossero divertiti moltissimo.
17 luglio
Cilbaoli fa davvero schifo. Abbiamo chiesto al vicepresidente della proloco se potevamo recuperare il concerto. Ci ha detto che ci avrebbe pensato. Alle quattro del pomeriggio è tornato con un ingaggio a Crutti, frazione di Cilbaoli, per il 12 settembre. Avremmo potuto aspettare a Cilbaoli fino a quella data, ma siamo anime nomadi.
22 luglio
Sono tre giorni che mangiamo panini al prosciutto. Così, arrivati a Classo (AU), sede del prossimo concerto, abbiamo mangiato un’altra volta panini col prosciutto. Classo ci ha accolti con calore, i cittadini tutti alla finestra a sventolare fazzoletti e bandiere tricolore. Hanno preparato un bellissimo palco nella piazza centrale, e il sindaco in persona ci ha accolti con un largo sorriso. Dopo essere stati presentati a tutte le autorità locali, ci hanno portato nella sala grande del comune per apporre le nostre firme sul Libro d’Onore. La prima firma era di un certo Gallo Grozzi, datata 1874. Ci hanno spiegato che Grozzi è stato un agronomo pistoiese di una certa fama, ma è noto soprattutto per essere stata la persona che per prima ha pensato di introdurre nelle sagre paesane la pratica di fare assaggiare ciò che veniva preparato. Un rivoluzionario insomma. Il concerto era previsto per le 21,30, ma alle 22,15 non eravamo ancora saliti sul palco. Eravamo tutti strafatti di endorfine. Quando il pubblico ha cominciato a chiamarci in coro, battendo le mani, siamo saliti in macchina e siamo fuggiti. Non torneremo mai più a Classo.
(Continua…)

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