Le Cose avevano cinque membri. Il più giovane, Andropompo, disse al Barone: Barone, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il Barone divise tra loro le sostanze. Dopo non molti giorni, Andropompo, raccolte le sue Cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati de Le Cose hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi leverò e andrò dal Barone e gli dirò: Barone, ho peccato contro Le Cose e contro di te; non sono più degno di essere membro de Le Cose. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Partì e si incamminò verso il Barone.
Quando era ancora lontano il Barone lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Andropompo gli disse: Barone , ho peccato contro Le Cose e contro di te; non sono più degno di esser chiamato membro de Le Cose. Ma il Barone disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché Andropompo era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa.
Mercalli, Bardot e Marelli si trovavano nei campi. Al ritorno, quando furono vicini a casa, udirono la musica e le danze; chiamarono un servo e gli domandarono che cosa fosse tutto ciò. Il servo rispose: E’ tornato Andropompo e il Barone ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Loro si arrabbiarono, e non volevano entrare. Il Barone allora uscì a pregarli. Ma loro risposero al Barone: Ecco, noi ti serviamo da tanti anni e non abbiamo mai trasgredito un tuo comando, e tu non ci hai dato mai un capretto per far festa con i nostri amici. Ma ora che Andropompo che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. Rispose il Barone: Mercalli, Bardot, Marelli, voi siete sempre con me e tutto ciò che è mio è vostro; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché Andropompo era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.
Dal Vangelo secondo Suor Raimondo, VII, 12.

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