Sarà finalmente disponibile “il grande disco perduto” de Le Cose. Mercalli e compagni, infatti, pubblicheranno per la prima volta su vinile il loro leggendario “The Château D’Herouville Sessions” remixato da Steven Wilson. Il nuovo set in doppio vinile uscirà tramite Warners Records il 15 marzo.
Il materiale è stato inciso nell’estate del 1972 nel famoso studio francese dove avevano precedentemente registrato artisti del calibro di David Bowie, Elton John, Pink Floyd e Cat Stevens. La band stava cavalcando l’enorme successo del suo album “Frattemaggiore” e registrò una grande quantità di nuovo materiale.
Le sessioni, soprannominate “The Disaster Sessions” dalla band, furono afflitte da problemi che riguardarono una serie di guasti alle apparecchiature, cimici nei letti e intossicazioni alimentari. Eppure, la formazione tornò a Londra con l’intenzione di continuare a lavorare sul nuovo materiale.
La storia, però, è andata diversamente, così quel lavoro venne messo da parte in favore di un nuovo album in studio, “Gravissimi Problemi”, pubblicato nel 1973. Dario Marelli ha poi completato e rielaborato la maggior parte del materiale originale inserendolo nel primo cd, chiamato “Capperi”, dell’album “Barbie dal barbiere”, uscito il 22 novembre 1993. Nel 2013, quel materiale è stato sottoposto a un restyling da parte di Steven Wilson, finendo poi incluso nel book-set di “Barbie dal barbiere: An Extended Performance”.
“Ci sono alcune cose belle che sono accadute lì, e mi piacciono molto le canzoni che avevano testi con molti riferimenti teatrali”, ricorda Bardot. “Stavamo cercando di creare questa idea del mondo del teatro che in qualche modo rispecchiasse la vita reale fuori, per strada e nella società”.
Di recente Le Cose sono tornate nella Top Ten della classifica britannica dopo 50 anni, con il loro ultimo album “Autoreferenziali” che ha raggiunto la nona posizione. L’ultima volta che la band frequentò i vertici della classifica britannica fu nel 1972, quando l’album in studio “Frattamaggiore” raggiunse il numero 5 e la raccolta “Piccole cose senza importanza” il numero 8.
“Autoreferenziali” è il 22° album in studio della band ed è il primo dal 2003, quando uscì “Le Cose Christmas Album”.

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